giovedì, maggio 08, 2003

Giornalisti (e) faccendieri


Come ampiamente previsto da Marco Pannella domenica scorsa durante la "Consueta Conversazione Serale Pannella-Bordin" (detto il duo bronchenolo, diritti di Mauro Suttora), Berlusconi ha lanciato il secondo siluro, l'affare Telecom Serbia, accusando di tangenti Prodi, Fassino, Dini e, indirettamente Ciampi. Al di là dell'opinione che si può avere è interessante notare il titolo di Repubblica.it :"Un faccendiere accusa Prodi, Dini e Fassino". Un faccendiere, uno che agisce solo per il vil denaro, non sarete certo così stupidi da dar retta ad un tipo del genere? Al solito, quando è sotto accusa il centro sinistra, siamo tutti attenti a non emettere senteze, a ricordare la presunzione di innocenza, e poi veleni qua, e schizzi di fango là e bla bla bla; quando invece tocca al centro destra, un bel virgolettato e via. Un esempio? Eccolo qua: Giuffrè: "I voti della mafia a Dell'Utri e Forza Italia". Giuffè, mica un faccendiere qualsiasi! E questo è il primo che mi è capitato cercando "pentito accusa Berlusconi", perdendoci due minuti due si può trovare sicuramente di meglio. Poi dice che uno parla male dei giornalisti...