domenica, maggio 25, 2003

Vota BHO!

Sarà pure un legittimo diritto, ma a me questa moda di sostenere l'astensione sui referendum sta profondamente antipatica: non perchè si svaluti uno strumento democratico o lo stesso diritto di voto, ma perchè lo trovo una strategia politica scorretta, un misero mezzuccio che svela quanto siano meschini i nostri politici. L'astensionismo sul referendum per l'art. 18, poi, è un vero delirio: da una parte ci sono i ds, che (probabilmente) si astengono perchè non hanno le palle per sostenere una posizione qualunque, segue il Berlusconi di sinistra, cioè Cofferati, che dopo aver alzato un casino per un anno vuole riconquistare un po' di elettorato moderato e distinguarsi dai comunisti di rifondazione, e infine ci sono i più insopportabili di tutti, cioè quelli di centrodestra, che sono schierati per il no senza esitazione, ma che si astiengono per fregarsi anche i voti di chi per qualche impedimento non può recarsi a votare e di quanti (tutti) che, non avendo la minima idea di cosa e quando si vota, se ne staranno a casa. Un piano geniale: non dico a nessuno che si vota (non arrivano nemmeno più i certificati elettorali), non faccio nessuna informazione, faccio stare a casa le mie truppe e poi dico che ho vinto il referendum. E' ora di abolirlo, 'sto cavolo di quorum. Ah, se vedo anche quest'anno un giornale che titola battiquorum metto mano alla pistola.