giovedì, luglio 31, 2003

Qui sono tutti pazzi per i tribalistas

Il profumo di Suskind di Lisbona

Lisbona puzza. Non chiedetemi perché, saranno le fogne poco profonde o la presenza di un fiume cos? grande, o qualche altro motivo che non riesco ad immaginare, ma Lisbona puzza. E' un odore dolciastro, come di un formaggio molle, poco stagionato, o di una mozzarella andata a male, e si sente insistentemente ovunque, per strada, nella metropolitana, in casa, nei locali, ovunque voi andiate non riuscirete a liberarvene. Ma dove si sente in maniera insopportabile è sull' autobus zozzo che porta da pragal a unl: la prima volta non riuscivo a respirare per la puzza. E allora mi viene in mente che ogni popolo possa avere come tratto somatico distintivo insieme all'altezza, al colore della pelle, dei capelli e alla corporatura anche un proprio odore, e che questa puzza altro non sia che la puzza dei corpi dei lisboeti. Chissà com'è la puzza di un italiano per un lisboeta.Per? è strano che non si senta di più dove ci sono molte persone, come al barrio alto la sera, e forse mi sto inventando una teoria folle e pure un po' razzista. Bho.

mercoledì, luglio 30, 2003

Sono arrivato ad una conclusione: i Portoghesi non sanno gestire gli spazi aperti. Lo so che sembra impossibile per un popolo che vive nel ricordo dei descobritores, di Vasco Da Gama (a proposito, ieri ho conosciuto un ragazzo che si è presentato dicendo :- Vasco, come ... Vasco Rossi-, questi sono fuori!), della conquista degli oceani e tutto il resto delle mitologie lusiade, ma me ne sto convincendo ogni giorno di più. La città è piena di grandi spazi, Praça do Commercio, il Rossio, Praça Marques de Plombal, le Avenidas, il parco Monsanto, Avenida 24 de Julho, Parco Edoardo VII, e sono tutti inutilizzati, spesso sono deserti anche di giorno, non riescono a trattenere le persone, sono al massimo punti di passaggio. Eppure si tratta quasi sempre di piazze con uno spazio armonico, non disumano, insomma dovrebbe essere piacevole per i lisboeti fermarcisi, e invece ci trovi solo sbandati che si aggirano loschi sperando di rapinare il loro pollo quotidiano o, come nel caso di del Parco Edoardo VII, si popolano di travestiti e di prostitute appena comincia ad imbrunire. I portoghesi amano gli spazi chiusi, soprattutto i centri commerciali, ci ficcano dentro tutte le comodità possibili, a partire dal MultiBanco (non sapete cos''è il multibanco? Bhe, sappiate che qui non si pu? vivere senza, non si riesce nemmeno a ricaricare il cellulare), e soprattutto le riempiono di poliziotti. Mai visti cos? tanti, se sei in uno spazio chiuso sei sempre sotto l'occhio di un uomo in divisa, persino sul Fertagus (cos'è il Fertagus??), se sei in uno spazio aperto, sei sempre sotto l'occhio di un malintenzionato! Insomma mi viene da pensare che Vasco da Gama abbia fatto il giro del mondo perchè non sopportava l'idea della terra come uno spazio aperto senza limiti, l'ha trasformato in uno spazio chiuso e poi hanno aperto un centro commerciale chiamato Brasile.

martedì, luglio 29, 2003

Pensate ad un sashimi, pero' di carne e non di pesce e cotto anzichè crudo, anzi non cotto, ma servito su una pietra incandescente. Questo è il naco na pedra, il miglior incontro che ho fatto finora in Portogallo!

Una cosa che ancora non vi ho detto è che i portoghesi vanno pazzi per i centri commerciali: girando per la città un sabato pomeriggio qualunque a Lisbona sembra che siano tutti ancora rintanati in casa a smaltire la sbornia della sera prima, vuota la metropolitana, vuote le stazioni, i treni, le avenidas principali; ti viene voglia di correre ad un internet point per controllare se ci sia ancora qualcuno vivo. Poi entri in uno dei 40 o 50 centri commericiali che ha questa città di un milione scarso di abitanti ( non scherzo, sono tantissimmi: Colombo, il più grande d'Europa, Vasco da Gama, Armazens do Chiado, Amoreiras, Twin Towers, nome infelice, Atrium Saldanha, questi sono solo i primi che mi vengono in mente) e l? ci trovi tutto il milione scarso di abitanti, tutti in fila per comprare le Timberland che qui vanno tantissimo. Poi tutti ad ubriacarsi al Barrio...

mercoledì, luglio 16, 2003

Affinita'/divergenze

Vorrei capire per quale tortuoso percorso della storia i portoghesi a volte assomigliano cosi' tanto agli inglesi: fanno la fila per aspettare l'autobus, adorano i cani, sono sporchi, parlano senza vocali, si ubriacano la sera, cenano prestissimo...

giovedì, luglio 10, 2003

"Ah, c'e' pure un buco nel soffitto della cucina, ma niente di grave..."

Se volete essere fichi, ma veramente fichi in Portogallo dovete assolutamente avere un paio di Timberland ai piedi. Lo so che non ci credete!

giovedì, luglio 03, 2003

Finalmento ho asseggiato le pasteis della famosa Antiga Confeitaria de Belém. Non male, non male...

mercoledì, luglio 02, 2003

Se vi piace il Death Metal, questo CD dei portoghesi Moonspell non è per niente male.