lunedì, gennaio 05, 2004

Mamma, mamma, il robot cattivo mi ha mangiato la merenda!

Federico Rampini è il corrispondente da San Francisco de La Repubblica: vive da anni in California, a due passi dalla Silicon Valley, ha assistito alla nascita e al crollo della New Economy, quasi ogni giorno vede nascere una nuova tecnologia e il suo lavoro consiste nel cercare di prevedere come queste cambieranno la nostra vita. Insomma, non è un ingegnere, ma si presume che di tecnologia debba capirci almeno un pochino. Bene, nel suo ultimo, inevitabile, libro sull' America "Le paure dell'America", Rampini critica l'amministrazione Bush, descritta come neoliberista, dominata dagli interessi delle multinazionali, decisa a smantellare lo stato sociale e a violentare l'ambiente pur di soddisfare gli interessi di pochi.
Fin qui nulla di nuovo, rispettabili opinioni, ma Rampini vuole strafare e ci parla di un "luminare della scienza contemporanea", tale Martin Rees, autore di un saggio sul futuro della Terra e dell'umanità. Non è il solito saggio di uno sconosciuto, ma un testo che "raccoglie in una sintesi erudita tutto il meglio del sapere scientifico", nel quale sono confrontate teorie diverse dei più autorevoli scienziati di ogni campo, un testo rigorosissimo, insomma, inattaccabile, che emette una sentenza inappellabile: il genere umano ha solo il 50% di probabilità di superare il secolo attuale. Dice Rampini: "Quel 50% è il risultato di un calcolo freddo, la somma statistica ponderata di rischi di natura assai diversa [...] Il verdetto finale è spietatamente razionale".
E, tenetevi forti, una tra le minacce all'umanità prese in considerazione dal luminare consiste nel fatto che :"la corsa verso la creazione di computer dotati di intelligenza sempre più simile a quella umana, con capacità di auto-riproduzione, può sfociare in creature autosufficienti e perfino ostili".
(Risate registrate in sottofondo).
Minchia, signor luminare, ma lei li legge ogni tanto gli articoli di Intelligenza Artificale che si pubblicano sulle riviste scientifiche oppure li usa per farci filtri delle canne di cui evidentemente abusa?
Minchia, signor Rampini, ho capito che doveva arrivare almeno a duecento pagine e, avendo già citato le multinazionali cattive, le teorie complottistiche sull'undici settembre, il caso Enron, la Halliburton, Guantanamo e i neocons non sapeva più che cavolo scrivere, ma proprio una cazzata così grossa doveva metterci?