lunedì, febbraio 02, 2004

Avanti c'è posto

Almeno 250 persone sono morte schiacchiate dalla folla durante il rito della lapidazione a Mina, vicino alla Mecca.
Non è una novità, anzi fa quasi parte del rito: nel 2003 "solo" 14 morti (un successone), nel 2001 35 morti, nel 1998 117 morti, nel 1997 343 morti, nel 1994 270, nel 1990 addirittura 1426.
Azzardo un paragone: da qualche anno gli eventi a Roma sono sempre più colossali, ricordo il capodanno 2000, l'incredibile e inattesa folla per le strade,
un fiume ininterrotto da piazza venezia a piazza del popolo. Almeno due milioni di persone, contro ogni previsione del sindaco e della questura. Caos ma nemmeno un morto, la mattina dopo era tutto a posto e si è persino potuta svolgere una maratona in perfetto orario. E poi gli innumerevoli appuntamenti del Giubileo, i milioni di persone in strada per la giornata della gioventù, eppure non è successo mai nulla.
Che cosa avremmo letto sui giornali se ci fossero stati centinaia di morti?
Provate ad immaginare quanto sarebbero stati attaccati gli organizzatori, quello che avrebbero detto i dietrologisti di professione: oggi invece su Repubblica.it già non c'è più traccia della strage, non hanno nulla da dire, come se fosse stato un incidente stradale un po' anomalo.
Mi aspetterei che qualcuno nel mondo islamico prendesse un po' di coraggio e dicesse:
- Cari principi sauditi, il pellegrinaggio alla Mecca è il momento più importante nella vita di un fedele, è la ragione stessa dell'esistenza del vostro stato, e voi avete un anno intero per organizzarlo, non avete problemi di denaro perché siete ricchi sfondati e, se per assurdo ce ne fosse bisogno, tutti i fedeli del mondo sarebbero felici di contribuire con i propri risparmi: allora, come cavolo è possibile che non riuscite a organizzarvi non dico come hanno fatto quei crociati lì per il giubileo, ma almeno in modo che non ci tiriamo le cuoia tutti quanti? Non sarà che siete una famiglia di parassiti, incapaci e irresponsabili che non sarebbe in grado di amministrare un condominio e che si trova per una botta di culo a gestire la più grande pompa di benzina del mondo? -
Perché passa tutto sotto silenzio?
Capisco che, non essendoci modo di incolpare l'occidente corrotto, questi morti diano poca soddisfazione, ma non sarebbe il caso che qualcuno tra gli analisti sempre pronti a vedere oleodotti dietro ogni naso che sternutisce non ammetta che, a volte, tra le cause dei problemi c'è anche una buona dose di incapacità e casinismo?