giovedì, aprile 01, 2004

Grande regista portoghese

Mi è capitato spesso, nei mesi in cui sono stato in Portogallo, di chiedere ai portoghesi cosa ne pensassero del loro regista più famoso, de Oliveira: con mia somma meraviglia, la risposta è stata sempre la stessa: -E' un coglione che voi stranieri incomprensibilmente ritenete un genio.-
A me la cosa lasciava davvero interdetto, se non altro perché mi sembrava incredibile che si lasciassero sfuggire l'occasione per superare una volta tanto il loro complesso di inferiorità nei confronti del resto d'Europa rinunciando alla possibilità di tirarsela con il loro maestro.
All'inizio credevo di aver chiesto alle persone sbagliate; poi, quando lo stesso giudizio mi è stato dato da persone di cui mi fidavo, ho pensato che fosse invidia: uno che ce la fa, che si impone in Europa, fa girare un po' le palle, in un paese che ha passato gli ultimi secoli a grattarsi l'ombellico. Sì, doveva essere così, cacchio, se tutti i critici dicono che de Oliveira è un genio bisogna fidarsi!
Così ieri sera ho cercato di rimediare a questa imperdonabile mancanza di essere stato a Lisbona senza aver mai visto un film del maestro portoghese e sono andato a vedere Un Film Parlato.
Giudizio?
Questa è la verità, e questi sono cinque coglioni che hanno paura di dire quello che pensano.