lunedì, maggio 10, 2004

Bookstopping

Sabato mattina ero a Portovenere a godermi una giornata di sole e mentre ero lì a bighellonare ho notato un libro nella mezza botte di marmo posta vicino porta della città . L'ho raccolto e ho subito notato l'inconfondibile etichetta del bookcrossing. - Wow -, ho pensato, - allora non è un'invenzione della stampa, capita per davvero!-. L'ho messo in borsa, con l'aria soddisfatta di che non ha mai partecipato ad un quiz televisivo e che si vede restituita finalmente la sua quota di fortuna.
La sera ho cominciato a leggerlo, una delusione. Fa schifo, ma non poco, fa veramente cacare. Penso seriamente che l'autore di questa merda vada in giro per l'Italia a lasciare copie del suo libro sperando di farsi un po' di pubblicità. Così ho deciso di lanciare un nuovo movimento: il bookstopping. Se vi capita, come è successo a me, di trovare un pessimo libro in bookcrossing, fermatelo, non diffondete merda in giro per il mondo: se un libro non merita di essere letto, se ne stia fermo al suo posto e non vada in giro a fare pubblicità immeritata al suo autore.

2 Comments:

Blogger Renato said...

E no adesso ci devi dire titolo e autore:-) E ti credo che hai trovato un libro di merda, chi si disferebbe dei libri che ama! Io al limite lascerei in giro qualche libro pulp tipo gialli mondadori, segretissimo, etc.
night passage

11 maggio 2004 10:45  
Blogger lantanomai said...

Neanch'io lascerei in giro un libro che ho letto, ma a quanto pare c'è gente che lo fa: se guardi nella lista dei libri in bookcrossing non ci sono solo volumi della collezione harmony. People are strange.

11 maggio 2004 13:01  

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