domenica, giugno 13, 2004

Prodi

Riporto un post da Capperi!.
Financial Time 27 maggio 2004: Prodi? La sua performance come presidente della Commissione è orrenda... non ha dimostrato larghezza di vedute, né l'attenzione ai dettagli richieste per uno degli incarichi più prestigiosi del mondo. Manager incapace, gli ha fatto difetto la capacità di comunicare, con un'allarmante propensione alla gaffe... la sua decisione di partecipare alla campagna elettorale italiana è cosa contrartia allo spirito e alla lettera dei trattati Ue

venerdì, giugno 11, 2004

Chiacchiere

Ecco, lo so che forse dovrei aver più considerazione per quello che viene presentato come uno studio serio sul mercato del lavoro, ma l'idea che dovrei attendermi prospettive occupazionali come "Mobility Manager" mi pare una boiata pazzesca. Quanto al sociologo De Masi, al solo sentirlo nominare mi rotolo sul pavimento dalle risate.

La uno, la due o la tre?

Lantanomai approfitta della effimera celebrità di questi giorni per rispolverare un suo vecchio cavallo di battaglia: ma secondo voi è giusto e utile che la selezione del personale nelle grandi aziende sia affidata a società esterne il cui personale è, nella maggior parte dei casi, totalmente ignorante nel campo delle competenze richieste al candidato? E' giusto, secondo voi, che il profilo psicologico del candidato possa rientrare tra i criteri di valutazione? Se non sbaglio, il processo di selezione non può discriminare i candidati sulla base del sesso o della religione; perché invece si ammette una discriminazione sulla base del profilo psicologico? Tra l'altro, non sto parlando di figure come l'animatore turistico, che in effetti avrebbe qualche problemino a svolgere il proprio lavoro se fosse, che so, timido o irascibile, ma di tutti quei normalissimi lavori in cui si devono instaurare al più le normali relazioni tra colleghi. Ora, a parte due risposte che già mi aspetto e cioè che bisogna lasciare decidere il mercato e solo il mercato, oppure che le dinamiche psicologiche dei gruppi sono importantissime in ogni attività umana, qualcuno sa darmi una risposta convincente?

cfr. curriculì curriculà di descansate niño

giovedì, giugno 10, 2004

Personaggio televisivo dell'anno

Cari talent scout, creatori di personaggi televisivi, mauriziocostanzi e mariadefilippi vari, lasciate perdere bonazzi palestrati e bonazze rifatte, ve lo dico io su chi dovete investire: il personaggio dell'anno è Antonella Agliana. Però, poi, quando il vostro direttore di rete vi dirà che siete stati geniali, ricordatevi che l'avete letto qui.

Lusofoni

I portoghesi, ve l'ho gia detto tante volte, sono un popolo strano. Anche questa volta, in occasione dei campionati europei di calcio, non smentiscono la loro fama: avrebbe potuto essere la volta buona per rilanciare un po' l'immagine di un paese che "peggio di noi solo Grecia e Portogallo" e invece mi sembra che abbiano sperperato tutto costruendo stadi faraonici. Tanto per farvi un esempio, in Portogallo si producono ottime birre sconosciute nel resto d'Europa, una tra tutte la leggendaria Superbock, che a Lisbona credo sia di gran lunga la bevanda più bevuta, anche e soprattutto più dell'acqua. E qual è lo sponsor degli Euro 2004? Carlsberg, naturalmente. E poi, qual è la moda dell'estate? Le magliettina con i colori verde-oro e la scritta Brazil. Nemmeno Brasil, Brazil. Mah.

lunedì, giugno 07, 2004

Emma Bi

Emma Bi, i blogs per Emma Bonino

sabato, giugno 05, 2004

Il manifesto che non t'aspetti

Quasi tutti i partiti hanno pagato cifre astronomiche gli addetti alla comunicazione per avere dei noiosissimi manifesti elettorali che sembrano pieghevoli aziendali, senza un minimo di coraggio, senza un'idea forte, tutti uguali, col faccione e lo slogan trito e ritrito.
Poi arrivano questi:



e capisci che c'è del genio.

giovedì, giugno 03, 2004

Bush e la logica modale

Io credo di essere un libro di logica modaleBush risiederà a Villa Taverna. Chiusa al traffico la zona intorno a Villa Taverna, dove risiederà Bush. Villa Taverna Villa Taverna Villa Taverna. L'hanno ripetuto un milione di volte. Ormai tutti credono che non sia vero, perché un'informazione del genere dovrebbe essere riservata. O forse, proprio perché non ci crede più nessuno, ci si fermerà davvero? O forse Bush non ci si ferma perché tutti credono che Bush ci si fermi perché tutti credono che non ci si ferma. O forse ... (con n grande a piacere).
Brutta cosa aver studiato la logica modale.

Liapunov

Liapunov è la mia ultima scoperta nel mondo dei blog, da oggi ha un lettore in più.

martedì, giugno 01, 2004

Io non li voto. / parte 2.

Votami!E va bene, visto che non volete comprare i miei account Gmail, vi beccate la seconda parte della campagna contro i candidati impresentabili.

Pino Arlacchi - Lista DiPietro Occhetto Società civile

Pino Arlacchi, calabrese, 53 anni, sociologo, sfoggia un impressionante curriculum di casinista professionista. Vi riporto una cronologia che ripercorre brevemente la sua carriera di direttore dell'Agenzia antidroga delle Nazioni Unite dalla nomina alle dimissioni. Buona lettura e, mi raccomando, non votatelo.


11 giugno 1998, Assemblea speciale dell’Onu. Il direttore dell'Agenzia antidroga (Undccp), Pino Arlacchi propone il tema: "Liberi dalla droga in 10 anni: possiamo farcela". Solo negli anni successivi l'ex senatore dei Ds si accorgerà che l'impresa non è così semplice. Alla fine del 2000, alla presentazione del World Drug Report, se ne rende conto anche la stampa internazionale, denunciando il fallimento della War on Drugs del capo dell'Undccp.


1997

Settembre:
Pino Arlacchi è nominato direttore della Agenzia antidroga delle Nazioni Uniti (Undccp)

Ottobre:
Primi provvedimenti: Arlacchi promette alle autorità di Taleban 250.000.000 $ Usa

1998

Febbraio:
Il Parlamento europeo esprime la sua "preoccupazione per l'accordo concluso dall'Undccp con i talebani"

Maggio:
Il Senato italiano approva due mozioni contro il programma di eradicazione delle colture di oppio dell'Undccp

Settembre:
Il Parlamento europeo condanna ufficialmente il programma di eradicazione delle colture di oppio dell'Undccp

1999

Settembre:
La produzione di oppio in Afghanistan cresce ad un livello record di 4.600 tonellate

Dicembre:
Il Consiglio del Personale delle Nazioni Unite a Vienna dirama una circolare che illustra le rimostranze "di natura ricorrente e diffusa" nei confronti di Arlacchi

2000

Ottobre:
Arlacchi annuncia ai media che chiuderà tutte le attività operative in Afghanistan a causa della mancanza di fondi

Dicembre:
Presentazione del World Drug Report 2000. Il coordinatore del rapporto Francisco Thaomi già in settembre si era dissociato dal testo finale

Un dirigente tedesco dell'Undccp, Michael von der Schulenburg, si dimette presentando un accurato dossier sulla gestione Arlacchi. Scoppia lo scandalo

Con la legge finanziaria l’Italia destina all’Agenzia Onu antidroga il 25 per cento dei beni confiscati ai mafiosi

Al vertice contro la criminalità di Palermo Arlacchi annuncia: «Ormai la mafia è vinta»

2001

Gennaio:

In Austria forti sospetti della polizia su due collaboratori di Arlacchi: sarebbero collusi con la mafia russa

Febbraio:
I Radicali presentano un proprio dossier Arlacchi

Marzo:
Carla Rossi, membro del Consiglio di amministrazione dell’Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona (Emcdda), presenta uno studio scientifico che denuncia gli errori e le manipolazioni contenuti nel World Drug Report 2000

Aprile:
Anche il britannico Tony White, capo dell'ufficio per il "Law Enforcement", lascia l'Undccp. Con lui sono otto i direttori fatti fuori in tre anni.

L'Olanda taglia i finanziamenti all'Odccp

L'ufficio di supervisione interna dell'Onu (Oios) avvia una indagine conoscitiva sulla gestione dell'Undccp

Giugno:
Il rapporto stilato dagli ispettori dell'Oios accusa Arlacchi

Luglio:
Arlacchi incontra a Palazzo Madama il Presidente Marcello Pera ed il Presidente della Commissione Giustizia, Antonino Caruso, per supportare una sua eventuale riconferma all'Undccp

Settembre:
Dopo gli attentati negli Usa, la questione dei finanziamenti Onu ai talebani torna improvvisamente d'attualità. Scoppiano le polemiche. Arlacchi fa sapere di non essere disponibile per il rinnovo del suo incarico

Ottobre:
L’Agenzia Onu per la lotta all droga (Undcp), nonché la Commissione Europea, sarebbero venuti a patto con i taleban, finanziando iniziative per il regime di Kabul fino all'aprile 2001

Dicembre:
Pino Arlacchi lascia l'incarico a fine anno in una scia di polemiche ma rimarrà sul libro paga dell'Onu per altri sei mesi


Il materiale è tratto, con tagli, da RadioRadicale.it, a cui vi rimando per leggere un dossier più dettagliato.

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